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Nell’ambito del progetto europeo LIFE Olivares Vivos+, lunedì 21 settembre si terrà a Bagno a Ripoli “Il sapore della biodiversità”, un incontro dedicato al rapporto tra biodiversità, olio extravergine di qualità e ristorazione, per scoprire come la tutela dell’oliveto possa trasformarsi in cultura, esperienza gastronomica e valore per chi produce, cucina e racconta l’olio.

La mattinata riunirà rappresentanti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’olivicoltura e della ristorazione, mettendo a confronto esperienze e strumenti per conoscere e valorizzare il legame tra biodiversità dell’oliveto, qualità dell’olio, territorio e cultura gastronomica.

Dopo i saluti istituzionali del Comune di Bagno a Ripoli, affidati all’assessora Paola Nocentini, Paola Semenzato – LIFE Olivares Vivos+ presenterà il modello sviluppato dal progetto per coniugare recupero della biodiversità, sostenibilità economica e valorizzazione dell’olio.

Interverranno inoltre:

Filippo Falugiani, Presidente A.I.R.O. – Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, con l’intervento “Come si mangia l’olio”;

Emilia Reda, CREA PB, e Gabriella Lofeudo, già CREA OFA, che presenteranno la Carta degli oli del progetto OLEARIO, uno strumento per valorizzare l’olio di qualità;

Federica Romano, Associazione Nazionale Città dell’Olio, sul tema della tutela e valorizzazione della biodiversità olivicola come patrimonio bio-culturale;

Fil Bucchino, fondatore di Abandoned Grove, che presenterà un modello circolare nel quale l’eccellenza dell’olio rende possibile il recupero degli oliveti abbandonati.

La biodiversità si assaggia

L’incontro proseguirà con un percorso di degustazione nel quale i nostri quattro Chef dell’Olio Andrea Perini, Marco Stabile, Sandro Nencetti e Daniele Cestelli proporranno quattro portate e quattro interpretazioni dell’olio EVO, mostrando come oli diversi possano caratterizzare, trasformare e completare un piatto.

L’incontro offrirà così l’occasione di seguire il percorso dall’oliveto al piatto, mettendo in relazione la tutela della biodiversità e del territorio con la cultura dell’olio e con il ruolo della ristorazione nel farne conoscere e apprezzare il valore.